domenica 30 ottobre 2011

Milano: politiche sociali, scatta il piano anti freddo

Al via il 15 novembre. Le novità: più posti letto per i senza fissa dimora e coinvolgimento delle associazioni. Il 19 è la giornata per la raccolta di coperte e indumenti

Milano, 28 ottobre 2011 – Dal 15 novembre entra in vigore il Piano anti freddo, che si concluderà il 31 marzo 2012. Aumentano i posti letto disponibili per i senza fissa dimora: sono 1.359, 119 in più rispetto all’anno scorso. Saranno distribuiti in strutture del Comune, come la Casa dell’Accoglienza di viale Ortles 69 (504 posti), il centro della Protezione Civile di via Barzaghi 2 (40 posti nuovi, cui si aggiungono altri 120 posti disponibili in due tende riscaldate per soluzioni di particolare emergenza), e in strutture del privato sociale: Fratelli di San Francesco (550 posti) e Caritas (55 posti) distribuiti in diversi centri d’accoglienza, Villaggio della Misericordia di via Assietta 32 (80 posti) e Casa Silvana di via Esterle 13 (10 posti).
L'assessore Pierfrancesco Majorino e il suo staff, a partire dal 18 novembre, passeranno una notte al mese insieme agli operatori delle unità mobili e ai senza fissa dimora nei centri d’accoglienza. Il 19 novembre si terrà la prima giornata cittadina di solidarietà, che si svolgerà in vari luoghi di Milano. Tutti i cittadini saranno chiamati a contribuire donando coperte, indumenti, sacchi a pelo, libri o materiale di cancelleria per rendere i centri d’accoglienza più ospitali e per fornire aiuto a coloro che vivono in strada.
“Per la prima volta il Comune di Milano coinvolge direttamente le associazioni che lavorano sul territorio, impegnate soprattutto nella mediazione con quelle persone senza fissa dimora, note come ‘irriducibili’, con l’obiettivo di coinvolgerle e portarle a lasciare la strada”. Lo ha dichiarato l’assessore alle Politiche sociali e Servizi per la Salute Pierfrancesco Majorino.

“Il Piano – ha spiegato l’assessore - si fonda sul principio della solidarietà e della tutela verso chi, vivendo in strada, rischia di trovarsi, nei mesi con le temperature più rigide, in condizioni materialmente difficili. Gli enti coinvolti nel Piano anti freddo compileranno un breve dossier su ciascun clochard, in modo tale che sia possibile creare una mappa milanese dei ‘nuovi poveri’ e inserirli così nel circuito dei servizi. Inoltre - ha concluso Majorino - nelle prossime settimane sarà distribuita ai senzatetto una guida contenente informazioni e indirizzi per trovare aiuto o opportunità”.
“Una città più sicura è una città che fa dell’inclusione sociale un obiettivo importante e primario. È con questo obiettivo che il mio assessorato collabora al Piano anti freddo”. Lo ha dichiarato l’assessore alla Sicurezza e coesione sociale, Polizia locale, Protezione civile e Volontariato Marco Granelli. “La Polizia locale – ha spiegato l’assessore Granelli - supporterà le unità mobili nel lavoro di contatto e mediazione con le persone che vivono in strada. Inoltre, visto l’esito positivo di questi mesi relativo all’ospitalità dei richiedenti asilo presso la sede della Protezione civile di via Barzaghi, la struttura e i volontari saranno messi a disposizione anche per il piano anti freddo”.
Sono 7 le unità mobili impegnate in strada in contatto diretto con le persone senza fissa dimora. Le unità mobili sono gestite da: Croce Rossa Italiana, Fondazione Fratelli di San Francesco, City Angels, Ronda della Carità. Ogni mercoledì si riunisce la task-force per la gestione del Piano anti freddo, di cui fanno parte le strutture del Comune e della Protezione Civile, le organizzazioni del terzo settore e le associazioni con esperienza diretta dei senza fissa dimora, come Linea Gialla e Clochard alla riscossa.
Dal 15 novembre saranno attivi due numeri di telefono per potenziare la catena solidale e per segnalare problemi o emergenze: in orario serale e notturno sarà attivo il numero della Casa di Accoglienza di viale Ortles (02.8845239), mentre in orario diurno quello del centralino del Centro Aiuto Stazione Centrale (02.88447645).

Halloween con delitto: l'Impedibile appuntamento culinario con il brivido

PESCHIERA BORROMEO, 31 ottobre 2011 – Nella notte più inquietante dell’anno, in una tetra atmosfera, quasi spettrale, sarà consumato un efferato delitto… Ma non temete! Tutto è frutto della fervida immaginazione dell’Associazione Culturale Variazioni e del curioso spettacolo “Backstage”, che verrà messo in scena, tra una portata e l’altra, presso il Ristorante Pizzeria Bistrò a Peschiera Borromeo (MI), per festeggiare, come si deve, Halloween.

BACKSTAGE (l’anteprima) – La non troppo ridente cittadina di Alcove viene rianimata dall’arrivo della troupe televisiva della serie “Squadra speciale Don Fulvio”, ennesima fiction di non troppo successo, incentrata sulla figura di un sacerdote carismatico e sul bene che trionfa, diretta dalla regista Bella Mora.
Durante alcune interviste dal backstage, Novella Franca – giornalista di cronaca dell’emittente locale, declassata dopo accese polemiche con la nuova direzione a una rubrica di gossip – trova la morte. Perché la troupe è venuta a girare proprio ad Alcove? Cosa nascondono i nostri beniamini televisivi? C’è forse un legame tra i finanziamenti dati alla serie e i risultati delle ultime elezioni?! Su cosa stava investigando veramente Novella? Sarà il suo amico e collega Gianni Bavaglio a continuare le indagini. Sarai tu stesso ad aiutare Gianni ad addentrarsi in un mondo che tutti – nessuno escluso – conosciamo, perché riempie quotidianamente i nostri network.

Per ulteriori informazioni scrivere a info@noidivariazioni.it o consultare i siti www.noidivariazioni.it e www.acenacondelitto.net.

Per prenotazioni 347.08.84.664 - 339.28.00.846

Ci troverete anche su facebook all'indirizzo https://www.facebook.com/variazioni


mercoledì 26 ottobre 2011

Expo, progetto per l'educazione alimentare in 12 province

(Ln - Milano) Dalla 'Via del Latte' in provincia di Bergamo, al 'Merendometro' in provincia di Brescia. Da 'Lo spaventapasseri' in provincia di Cremona, alla storia dei cibi legati alle grandi migrazioni in provincia di Lecco. Da 'Oggi facciamo il pane e … lo mangiamo' in provincia di Lodi, a 'OrtiColturalMente' in provincia di Monza e Brianza, fino ad arrivare 'Riso d'amor, i miracoli nella cucina del riso' in provincia di Pavia. Sono questi alcuni dei progetti di educazione alimentare sul territorio inseriti nel più ampio protocollo d'intesa 'Verso Expo 2015', che oggi sono stati approvati dalla Giunta regionale della Lombardia su proposta dell'assessore Giulio De Capitani e a cui la Regione conferisce una dote di 310.000 euro. Nel lungo elenco delle iniziative ci sono anche 'I giovedì agricoli mantovani', ovviamente in provincia di Mantova; 'Metti il bio nella tua mensa', in provincia di Milano; 'Le valenze simboliche del cibo, in provincia di Varese. Un progetto complesso che approva le azioni regionali di educazione alimentare per accompagnare la cittadinanza e in particolare il mondo scolastico all'approfondimento dei temi di Expo.

Un progetto che verte su un trinomio fondamentale: "Cibo, Cultura e Identità" e un secondo percorso pilota dal tema 'Dalla terra alla Tavola, metodi sostenibili per la produzione del cibo'. 'Verso expo 2015' si rivolge alle scuole materne, elementari e medie di primo e secondo grado con tutta una serie di iniziative didattiche ma anche soprattutto pratiche. "L'obbiettivo comune di tutti i progetti è quello di educare i cittadini verso abitudini alimentari più sane e più consapevoli, ma anche più vicine al territorio. Il primato della Lombardia come prima regione agricola del Paese non è fondato solo su un dato economico, ma anche e soprattutto sulla qualità, la sicurezza, la tracciabilità e la sostenibilità delle nostre produzioni"

lunedì 24 ottobre 2011

Scrivere un comunicato stampa

Il comunicato stampa è uno scritto che annuncia qualcosa di nuovo ed entusiasmante che si ritiene opportuno comunicare ad altre persone o imprese.

Per scrivere un buon comunicato stampa suggeriamo di attenersi a queste semplici indicazioni



1) Il titolo deve essere breve ed esplicativo ma sintetico


2) Utilizzare frasi brevi e periodi non eccessivamente pesanti


3) Fate attenzione alla punteggiatura


4) Scrivere il comunicato stampa come se dovesse essere pubblicato sul giornale.

5) Rileggete tutto il testo alla fine per vedere se ci sono errori grammaticali

6) Utilizzate le virgolette qunado ci sono le dichiarazioni o frasi particolari

7) Inserire ove possibile una foto o immagine

8) Leggete degli esempi prima di cominciare a scrivere.

9) Utilizzare tecniche di scrittura seo senza appesantire il testo



mercoledì 19 ottobre 2011

comunicato stampa - modello

Di seguito indichiamo una serie di suggerimenti da utilizzare come esempio di riferimento per fare un comunicato stampa modello.

Titolo 
Non deve essere troppo lungo e con una sintassi comlessa: al massimo 8-9 parole. L'obiettivo del titolo è di attirare l'attenzione.

Occhiello
Non è obbligatorio, ad ogni modo serve per completare il titolo con una breve frase esplicativa, in carattere diverso da quello del titolo

Corpo 
E' la parte centrale del comunicato in cui si indica chi è il soggetto, che cosa ha fatto, come, quando e per quale motivo. In questa parte è importante argomentare i diversi punti con frasi concatenate tra loro, una sintassi semplice e immediata, poche circonlocuzioni. La semplicità e rapidità di lettura premiano il comunciato e il suo autore.


Fine o coda
Si conlcude il comunicato a volte con un breve riepilogo generale o semlicemente con la chiusura del fatto oggetto del testo. Generalmente si inseriscono alcuni link di riferimento (email, autore,...)


A questo link vi sono una serie di modelli e template per fare un comunicato


http://office.microsoft.com/it-it/templates/CT010143902.aspx