venerdì 9 dicembre 2011

Piano per gestire l'emergenza neve nel comune di Rho

Le nevicate, soprattutto se abbondanti, ripropongono sempre la necessità di spalare la neve dai punti di passaggio e osservare alcune elementari regole di comportamento.

Nel Piano Emergenza Neve sono coinvolti diversi attori, tra cui Comune, ASER, Vigili del Fuoco, Carabinieri. Anche gli stessi Cittadini, però, sono tenuti a svolgere un ruolo significativo, per rendere più veloci ed efficaci gli interventi, con la collaborazione di tutti. Nelle situazioni di emergenza, del resto, è necessario modificare le proprie abitudini e cercare di contribuire a normalizzare le eventuali situazioni di disagio causate dagli eventi, in questo caso le nevicate.

RECLUTAMENTO SPALATORI

In caso di nevicate abbondanti - circa 25 cm. di altezza -, le persone interessate a svolgere l'attività di spalatore devono presentarsi entro le ore 7.30 davanti al magazzino comunale di via Bersaglio. Il personale, solo maggiorenne, sarà reclutato in funzione dell'entità dell'evento meteorologico, fino al raggiungimento della reale necessità.

Il Comune mette a disposizione gli strumenti utili per spalare la neve: pale, badili, carriole, sale e il trasferimento sul territorio durante l'attività; agli spalatori spetta preoccuparsi del proprio abbigliamento, che sia adeguato all'attività da svolgere (giaccavento, stivali o doposci, berretto, guanti).

Si fa presente che i Cittadini stranieri devono fornire copia del permesso di soggiorno e che il compenso corrisposto ad ogni spalatore sarà pari a 12,50 Euro all'ora, al lordo delle ritenute di legge.

Ai privati compete togliere la neve dal proprio passo carraio e/o dal proprio accesso privato e dal marciapiede fronte proprietà. La neve spalata va accumulata ai lati del passo carraio e non buttata in mezzo alla strada, per non vanificare il lavoro di pulizia. Si consiglia, quindi, si acquistare sale e di munirsi di pale per effettuare lo sgombero della neve dalle proprie aree private.

Agli operatori commerciali spetta il compito di rendere percorribili i marciapiedi collocati davanti alla propria attività commerciale. Anche a loro può essere utile munirsi di pale e di scorte di sale.

Per favorire la circolazione stradale, si ricorda di:

- utilizzare la propria automobile solo in caso di assoluta necessità, moderare la velocità,   utilizzare marce basse e mantenere le distanze di sicurezza;
- non avventurarsi su percorsi innevati con pneumatici lisci o non adatti;
- utilizzare le catene, se è necessario;
- usare i mezzi pubblici, per rendere più scorrevole il traffico, avvantaggiando i lavori di sgombero della neve dalle strade;
- non parcheggiare la propria auto, se possibile, su strade e aree pubbliche, ma in aree private e all'interno di garage, per agevolare il lavoro di sgombero neve; parcheggiare in modo corretto dove è consentito.

I comportamenti e gli accorgimenti suggeriti dagli esperti sono sempre utili; tra questi:

- restare sempre informati e aggiornati sulla situazione di emergenza;
- non camminare nelle vicinanze di alberi e prestare attenzione, soprattutto in fase di disgelo, ai blocchi di neve che si staccano dai tetti;
- non utilizzare mezzi di trasporto su due ruote;
- indossare scarpe adatte, per evitare infortuni conseguenti a cadute e a scivolamenti;
- fare scorte alimentari per le persone e i familiari più anziani;
- avere a disposizione una scorta di sale;
- acquistare preventivamente pale o badili;
- parcheggiare le automobili in modo corretto o in aree private, per non ostacolare i lavori di sgombero.

Per quanto riguarda l'utilizzo del sale, è utile ricordare che questo può essere usato per intervenire su formazioni di ghiaccio di spessore limitato. Nel caso di forti nevicate, quindi, è necessario prima togliere la neve quasi completamente e poi spargere il sale sul ghiaccio rimasto.

Il quantitativo di sale deve essere proporzionale allo spessore di ghiaccio o di neve da scogliere: per sciogliere un centimetro di neve, per esempio, occorrono circa 50 gr. di sale a metro quadro; con un chilogrammo di sale, quindi, possono essere trattati 20 metri quadrati di superficie. Si ricorda di non usare acqua per eliminare cumuli di neve e di ghiaccio, soprattutto se in precedenza vi è stato sparso del sale sopra.

Nelle situazioni di emergenza è fondamentale essere informati, ma va limitato il più possibile l'utilizzo dei telefoni cellulari, perché le linee dei numeri utili sono utilizzate anche dai soccorritori. Si consiglia di:

- leggere i giornali quotidiani;
- ascoltare telegiornali o radio giornali locali;
- chiamare l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (Numero Verde: 800.55.33.89);
- consultare le previsioni meteorologiche in Internet - www.arpalombardia.itmeteo ;
- iscriversi alla Newsletter e al servizio SMS sul sito www.comune.rho.mi.it;

Si ricorda che nelle situazioni di emergenza va limitato al massimo l'utilizzo dei telefoni cellulari, perchè queste linee sono utilizzate dai soccoritori.

Per segnalare eventuali situazioni critiche e di imminente pericolo in relazione alla viabilità (alberi e pali pericolanti, crolli e simili), si ricorda di telefonare alla Polizia Locale o all' Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde 800.55.33.89.

In caso di neve il Comune attiva le procedure previste per fronteggiare le precipitazione nevose.
Il servizio è articolato in tre fasi.

Prima che nevichi
È la fase di monitoraggio delle condizioni atmosferiche.
Si attiva ogni volta che le previsioni meteo, fornite da stazioni meteorologiche accreditate, annunciano possibili nevicate sul nostro territorio. Questa fase prevede che da quel momento in poi siano posti in stato di allerta il settore Lavori Pubblici - ufficio Strade, servizio Protezione Civile e la Polizia Municipale.

Quando nevica
Quando inizia a nevicare, una volta raggiunti i 3 cm di neve, intervengono mezzi spartineve e uomini, a meno che le previsioni mete¬reologiche non prevedano un miglioramento e l’innalzamento della temperatura nel breve periodo.
Lo scopo principale di questa fase è di rendere il più possibile percorribili le strade e garantire l’accessibilità ai punti strategici, in particolare: pulizia delle strade compreso spargimento di sale. L’intervento prevede l’impegno di un numero adeguato di mezzi spalatori suddiviso per zone di intervento. Priorità viene data da subito alle arterie principali e in contemporanea alle arterie secondarie sino alla viabilità minore. Il controllo dei parchi e delle aree a verde per eli¬minare eventuali rami o alberi abbattuti e/o pericolanti a causa del carico neve; l’eventuale chiusura delle scuole a secondo della gravità dell’evento meteorologico.

Dopo la nevicata
Passata la nevicata, prosegue l’intervento dei mezzi d’opera al fine di pulire quanto necessario per contenere il disagio alla viabilità. Per contenere la possibile formazione di ghiaccio prosegue l’intervento, nelle ore di maggiore criticità per l’abbassamento della temperatura, dei mezzi spargi-sale sulle strade. Proseguono inoltre gli interventi di pulizia su aree pubbliche in funzione della gravità dell’evento.

I mezzi per lo sgombero della neve
La città e la sua viabilità sono state analizzate, mappate e classificate, così da ottenere una “graduatoria di priorità” negli interventi di salatura (spargimento di sale) e pulizia delle strade. Si tratta di un compito particolarmente complesso, perchè la viabilità del territorio comunale si sviluppa per oltre 130 chilometri in un’area di 22 chilometri quadrati .

Dai numeri citati si comprende la difficoltà di effettuare un servizio risolutivo del problema in presenza di nevicate intense e prolungate.

I mezzi una volta entrati in servizio proseguono a ciclo continuo senza sosta sino al cessare dell’evento e comunque sino a quando la percorribilità delle strade è garantita, provvedendo in seconda fase ad effettuare gli interventi di finitura e pulizia ove necessario.

Importante sottolineare la difficoltà di intervento non solo in funzione dell’intensità dell’evento e della temperatura ambiente ma anche in funzione della fascia oraria e quindi del possibile traffico presente che inevitabilmente potrebbe rallentare la velocità dei mezzi operanti.

Sono privilegiate:
- le strade principali (grandi vie di comunicazione, principali direttrici) che sono interessate dal trasporto pubblico (autobus, taxi,) e di emergenza (118 e Vigili del Fuoco, ecc.)
- le strade che permettono il raggiungimento dell’ospedale (autoambulanze, ecc.), l’uscita dei mezzi di soccorso e di pubblica sicurezza, raccordi e vie di accesso alla città.