mercoledì 11 gennaio 2012

Robert Altman, America America in mostra a Torino

L'America, dalla fine degli Sessanta al 2006, vista attraverso gli occhi, l'intelligenza, lo humour e l’umanità di Robert Altman: questo tenta di raccontare la mostra Robert Altman. America America, un percorso che, attraverso 100 foto dai suoi film e dai suoi set e i manifesti dei suoi film, porta in primo piano i temi, i sentimenti, i paesaggi e soprattutto i volti che proverbialmente Altman mescolava, confondeva, sovrapponeva per restituire la casualità, quasi sempre crudele, raramente confortante, della nostra vita e del nostro mondo.


La mostra parte dai volti, più o meno famosi, e dalle coppie, più o meno male assortite, che popolano i suoi film: dall’amarezza di McCabe e Mrs. Miller (Warren Beatty e Julie Christie in I compari) e dalla spudorata provocazione di Hawkeye e Trapper (Donald Sutherland ed Elliott Gould in MASH) fino agli scherzi sboccati dei cowboy canterini Dusty e Lefty (Woody Harrelson e John C. Reilly in Radio America), dalla svampita Millie (Shelley Duvall in Tre donne) e dal nevrotico “killer sentimentale” Tom Frank (Keith Carradine in Nashville) fino al cinico executive hollywoodiano Griffin Mill (Tim Robbins in I protagonisti) e alla tenera, scontrosa Emma (Liv Tyler in La fortuna di Cookie), tutti raffigurano pezzetti di un’America disorientata.

Poi, i riti, le classi, la confusione pop, l’esibizionismo, l’ingenuità, le musiche e l’incessante rumore di fondo che hanno trasformato la vita americana in un grande Circo: la guerra come circo, e la politica, i riti sociali, i matrimoni, le sale da gioco, le elezioni, lo spettacolo naturalmente.
Poi, le star, i divi che sono sempre accorsi a lavorare insieme a lui, con due piccole sezioni specifiche dedicate a due vere e proprie icone del suo cinema: Elliott Gould e Shelley Duvall. Gli attori lo adoravano perché lui adorava gli attori, li considerava artisti e creatori del film non meno del regista. Noti e meno noti, hanno materializzato insieme a lui la solitudine, la tenerezza, la stupidità, la vigliaccheria o il coraggio di un’umanità infinita.

La mostra, a cura di Emanuela Martini, è organizzata in occasione della retrospettiva completa dedicata al regista dal 29esimo Torino Film Festival (25 novembre - 3 dicembre).
È prevista la pubblicazione di un volume di saggi e testimonianze edito da Il Castoro.

Contatti: 011 8138560/561

Prezzo: intero € 7,00 - ridotto € 5,00 - giovani e scuole € 2,00

Luogo: Museo Nazionale del Cinema - Mole Antonelliana

Dalle ore 9:00 alle ore 20:00 nei giorni: martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, domenica presso Museo Nazionale del Cinema - Mole Antonelliana. Sabato dalle ore 9:00 alle ore 23:00. Lunedì chiuso

L'evento avrà termine il giorno 29/01/2012