martedì 17 gennaio 2012

A Torino la rassegna "Russian Cosmos"

La rassegna, allestita negli spazi al terzo piano della residenza sabauda, è il secondo momento dello scambio culturale internazionale che - da maggio a luglio scorsi - ha presentato ai visitatori russi la mostra Arte povera a Mosca. Opere della collezione del Castello di Rivoli, evento senza precedenti per la Russia, sottolineato da un grande successo di pubblico. Russian Cosmos coincide in modo significativo con il cinquantesimo anniversario del primo volo spaziale di Yuri Gagarin e l’avvio dei principali programmi sovietici, europei e statunitensi per l’esplorazione dello spazio. Organizzata in sei sale tematiche, mette in relazione le reciproche influenze del mondo scientifico e artistico sulla scena russa a partire dagli anni Venti fino agli esperimenti artistici dei giorni nostri.

La Russia è stata luogo di origine del sogno dello spazio siderale e il mito della sua conquista. Le origini di quella che sarà una vera e propria ossessione storica si trovano nelle idee del celebre scienziato russo Konstantin Tsiolkovsky, il quale gettò le basi delle indagini scientifiche che portarono alla progettazione di astronavi e alla creazione di un istituto di ricerca, in seguito diretto da un altro scienziato russo, Sergej Korolyov. Le prime navicelle spaziali – gli sputnik – furono costruite proprio sotto la supervisione di Korolyov e aprirono la strada al primo storico volo spaziale con equipaggio.

Partendo dal volo di Yuri Gagarin, il mito del cosmo diventa motivo di ispirazione ricorrente per gli artisti e gli architetti russi. Uno dei temi dominanti dell’avanguardia non è la linea dell’orizzonte, bensì la diagonale nei lavori di Malevich e nelle fotografie di Rodchenko, emblema di ispirazione verso la distanza sconosciuta.
La mostra include oggetti e modelli di Tsiolkovsky realizzati a mano e attualmente conservati nei musei russi, così come istallazioni relative ai primi sputnik spaziali e alla figura dell’astronauta Yuri Gagarin.

Sono inoltre presentati cartoon e video, opere dell’artista e architetto Yuri Avvakumov, vincitore di prestigiosi riconoscimenti nei più importanti concorsi di architettura utopistica tenutisi in Europa e Giappone alla fine degli anni Ottanta. Russian Cosmos presenta inoltre fotografie di Ivan Mikhailov, giovane fotografo russo i cui lavori sono spesso ospitati in mostre internazionali. I temi delle distanze e del sogno, della macchina e dell’immaginario, della conquista e della contaminazione attraversano il lavoro degli oltre trenta artisti presenti.

A cura di Olga Sviblova





Prezzo: intero € 6,50 - ridotto per ragazzi 11-14 anni, pensionati, insegnanti, studenti, disabili, militari, associazioni culturali ed enti convenzionati - gratuito per i minori di 11 anni

Luogo: Castello di Rivoli - Museo d'Arte Contemporanea
 
martedì-venerdì 10.00-17.00, sabato e domenica 10.00-19.00

L'evento avrà termine il giorno 26/02/2012