mercoledì 8 febbraio 2012

La raccolta differenziata in Provincia di Roma è a quota un milione di cittadini

La Provincia di Roma premia i vincitori di ‘Cartoniadi’, il campionato tra i Comuni per la raccolta di carta e cartone. Il Comune vincitore è Fiano Romano, che è passato da 28 a 53 Kg di carta raccolta per abitante in un solo mese. È stata l’occasione per stimolare i cittadini e diffondere la cultura delle differenziata con piccoli accorgimenti: gli scontrini, ad esempio, non vanno nella carta.


Entro un anno, inoltre, sarà raggiunto un milione di cittadini dalla raccolta differenziata. "Dal 2008 a oggi – ha spiegato il presidente Nicola Zingaretti - la nostra Amministrazione ha finanziato nuovi progetti per 69 Comuni su 120, investendo oltre 27milioni di euro”.

Sono stati finanziati, inoltre, 44 centri di raccolta e 4 impianti di compostaggio e acquistate 15mila compostiere domestiche e 135mila shoppers riutilizzabili (già distribuiti) per eliminare i sacchetti di plastica.
 Ma la rivoluzione ecologica della Provincia di Roma non termina qui. "Stiamo realizzando –ha detto ancora Zingaretti - un'altra promessa: trasformare i rifiuti in risorsa. I nostri Comuni hanno ottenuto il più alto incremento di raccolta differenziata che si sia mai registrato in un territorio dal Dopoguerra a oggi. Siamo convinti che questa sia la strada giusta, anche perché l'aumento della raccolta differenziata comporterà un risparmio economico per l'amministrazione, nuovi incassi, produzione di posti di lavoro e l'apertura di un altri ciclo produttivo industriale sul verde e sul riciclo. Si può uscire dalla crisi migliorando il modello di sviluppo precedente".

Che l'impegno della Provincia di Roma sia massimo sul tema lo certifica il Comieco: in controtendenza con il dato nazionale e della Capitale, dove la raccolta differenziata di carta e cartone nel 2011 è scesa dell'8,5% rispetto al 2010, il territorio della provincia romana, certifica il Consorzio per il recupero e riciclo degli imballaggi a base di cellulosa, ha fatto registrare un aumento del 5%.